Sarà Vincenzo Schettini ad aprire l’ottava edizione del Festival delle Idee, il 16 settembre alle 19.00 in piazza Ferretto a Mestre, con un nuovo format creato ad hoc, che va oltre le lezioni-spettacolo del professore e divulgatore scientifico, in cui verranno approfonditi temi e idee legati al mondo dei giovani, della cultura, del sociale e della scuola. Al termine dell’incontro saranno proposte le selezioni musicali curate da Another Project.
    Sempre in Piazza Ferretto – entrata nel 2025 a far parte del palinsesto del Festival – il 17 settembre sarà protagonista Paolo Ruffini e il 18 settembre Doggodaiily, il progetto del giovane fotografo e studente iraniano Navid Tarazi che, partito da Torino, con la domanda ‘Posso fare una foto al tuo cane?’ ha conquistato il web e dato vita a una delle community dedicate ai cani – e da poco anche ai gatti – più seguite e amate d’Italia.
    Da quest’anno, grazie a una nuova collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, gli incontri arrivano in alcune delle principali sedi museali del centro storico di Venezia come Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna (Jago – 23 ottobre) e Museo di Palazzo Mocenigo (due incontri sull’artigianato veneziano dedicati alle Perle di vetro e al Merletto di Burano – 5 ottobre con la direttrice scientifica della Fondazione Musei Civici di Venezia Chiara Squarcina). Per la prima volta il festival sarà anche alla Sala delle Colonne a Ca’ Giustinian (Levante – 6 novembre).
    Fino al 30 ottobre, il tema Desiderio o Dovere farà da filo conduttore all’edizione 2026 che cresce con nuove sezioni e nuovi luoghi. Cinquanta gli eventi, con incontri spin-off a novembre. In arrivo tanti grandi ospiti tra i quali Dacia Maraini, Fiorella Mannoia, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro D’Avenia, Pablo Trincia, Aldo Cazzullo, Daria Bignardi, Viola Ardone, Alessandro Piperno, Matteo Saudino, Jago, Carlo Lucarelli, Alec Ross, Mille, Levante, Dardust, Cristina Tomasi, Alessio Bertallot e Chiara Francini. Massimo Recalcati torna con una lectio magistralis creata appositamente: ‘La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo’. Al Festival ci saranno Carlo Fuortes, oggi alla guida del Maggio Musicale Fiorentino; Francesca Giannone, Paolo Nori, Francesco Costa, Stefano Nazzi , Stefania Andreoli, Padre Guidalberto Bormolini e Gloria Campaner, pianista veneziana di fama internazionale.
    Tra gli appuntamenti all’M9-Museo del Novecento di Mestre quelli con Gianmarco Tognazzi, Alec Ross e il concerto del pianita e compositore Cesare Picco.
    L’edizione 2026 apre le porte ad alcuni dei creator più seguiti e influenti del panorama digitale italiano tra cui Marco Cartasegna (progetto Torcha), Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, Bianca Arrighini e Livia Viganò (progetto Factanza), Emilio Mola. Tra le novità, la Sezione Veneto Wave dedicata a scrittori, autori, registi e produttori da tutte le province del Veneto con tra gli ospiti il regista veneziano Marco Cavazzin, premiato per la miglior regia alla 79ª edizione del Festival di Locarno con il cortometraggio d’esordio Mutrion.
    “Il cartellone del Festival delle Idee 2026 si caratterizza per una estrema, inedita e originalissima varietà dell’offerta” sottolinea la direttrice del Festival, Marilisa Capuano.
    Nell’ambito del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, il 3 ottobre all’Arsenale di Venezia approda Roberto Cacciapaglia in un concerto piano solo arricchito da interventi narrativi. Anche quest’anno, spazio alla valorizzazione e alla promozione delle produzioni tradizionali e culturali del Sito Unesco “Venezia e la Laguna”.
    Il Festival, patrocinato dal Ministero della Cultura, promosso dalla Regione del Veneto nei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia, in collaborazione con Fondazione di Venezia, M9, Ulss3 Serenissima, Vela SpA, media partner Radio Capital, propone alcuni eventi a pagamento e altri a ingresso libero su prenotazione.
   

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