
A seguito degli episodi che si sono registrati nell’ultima settimana a Jesolo, il questore di Venezia Antonio Sbordone ha organizzato una serie di servizi straordinari sul territorio. Con oltre 500 persone controllate, di cui molte di età compresa tra i 15 e i 18 anni, le attività si sono svolte sia di mattina presso la stazione delle corriere Atvo di via Equilio, per monitorare i gruppi di giovani in arrivo attraverso controlli preventivi, sia nelle ore serali e notturne, con un’operazione di identificazione nelle zone della città legate alla movida estiva.
Agli operatori del Commissariato di Jesolo e della Stazione dei carabinieri si sono affiancate le squadre specializzate del Reparto Mobile della Polizia di Stato, che hanno permesso di rafforzare ulteriormente il controllo e la sicurezza specie nell’area di Piazza Mazzini e nella zona dell’arenile, in cui si trovano locali di grande attrattiva tra i giovanissimi.
Nei confronti di tre minori coinvolti nella rissa dello scorso week-end, il questore ha adottato altrettante misure di prevenzione personali, ossia il divieto di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze di alcuni pubblici esercizi presenti sul tratto di lungomare per la durata di un anno.
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