Tre giovani, di 19 e 20 anni, sono stati arrestati dai carabinieri in esecuzione di un ordine della magistratura perché sospettati di essere gli autori di una rapina a mano armata eseguita lo scorso 11 marzo a Pieve di Soligo (Treviso).
    In quella circostanza un medico dentista, la moglie e due figli furono aggrediti e minacciati con le armi per ottenere la consegna di denaro contante e oggetti preziosi. I carabinieri arrestarono di lì a poco un presunto complice e le indagini successive portarono ad identificare altre tre persone, di Cison di Valmarino, Moriago della Battaglia e Farra di Soligo, tutti nel Trevigiano, due delle quali familiari dei presunti rapinatori, sospettate di aver nascosto la refurtiva e di aver ostacolato le indagini.
   

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