I beni veneti del Fondo per l’Ambiente Italiano (Fai) protagonisti nel pomeriggio di oggi a Casa Veneto, lo spazio allestito a Cortina dalla Regione per promuovere le eccellenze del territorio, nell’ambito delle iniziative collaterali dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Nel corso dell’incontro, alla presenza del vicepresidente della Regione e assessore al Turismo Lucas Pavanetto, il responsabile Beni Fai Nord Est Alessandro Armani ha rinnovato “il patto di un turismo di prossimità all’insegna della fruibilità lungo tutto l’anno, abbattendo i confini della stagionalità”.
    I beni del Fai in Veneto sono la rinascimentale Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Pd), il Negozio Olivetti in Piazza San Marco e Casa Bortoli a Venezia e l’Alpeggio di Fontana Secca a Quero Vas (Bl). È un bene del Fai anche la ‘Malga Fontana Secca e Col de Spadarot’, inaugurata lo scorso settembre, sul massiccio del Monte Grappa che, con la tipica malga, diventerà un presidio di tutela attiva e un osservatorio sulla vita di montagna, dove allevamento e produzione si uniscono all’ospitalità e al ristoro, al racconto e alla didattica.
   

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