
Il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l’inclusione del film Dau del regista russo Illya Khrzhanovsky alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. “In un momento in cui – sostiene l’Ucraina – la Russia continua la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina, distruggendo sistematicamente le nostre città, il nostro patrimonio culturale e la nostra identità nazionale, concedere una delle piattaforme culturali più prestigiose al mondo a un progetto legato allo Stato russo e alle sue reti di influenza invia un segnale estremamente preoccupante”.
‘Dau’, scrive il Kyiv Independent, è un progetto artistico e cinematografico la cui produzione è iniziata nel 2006.
Inizialmente Khrzhanovsky lo aveva concepito come un film sul fisico sovietico Lev Landau, ma il progetto si è ampliato a causa della grande quantità di materiale prodotto. Per le riprese è stato costruito un enorme set che riproduce un istituto di ricerca sovietico nella città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale.
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