
A Portogruaro (Venezia) sale la preoccupazione in vista della chiusura di fine ottobre, annunciata dalla Regione Veneto, del punto nascite.
Per questo lunedì 12, alle 18, si terrà un Consiglio comunale straordinario dove interverranno anche il dg dell’Ulss 4 Carlo Bramezza e il presidente della Conferenza dei sindaci sul tema sanità Gianluca Falcomer (primo cittadino di Cinto Caomaggiore).
“Questo Consiglio comunale – spiega il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo – sarà l’occasione per fare il punto della situazione sulla decisione assunta dalla Regione. Già dalla fine di maggio, ossia dalla pubblicazione della delibera della Giunta regionale, mi sono opposto, assieme agli altri dieci sindaci del Mandamento portogruarese, all’attuazione di una scelta che non riteniamo idonea”.
Sebbene non sia a rischio il reparto di Ginecologia e ostetricia, la chiusura del Punto nascite obbligherebbe le future mamme a spostarsi nel nosocomio di San Donà (a 30 chilometri), oppure oltre confine a Latisana o Pordenone.
Stamattina Toffolo ha partecipato al sit-in convocato dal comitato “I fiocchi sopra le gru” di fronte all’ospedale: “Condividiamo le posizioni espresse dal comitato – afferma – e continueremo a portare avanti assieme ai cittadini tutte le istanze necessarie affinché si intervenga contro una legge, quella della chiusura dei Punti Nascite sotto i 500 parti annui, che consideriamo superata e non in linea con l’attività di reparti come quello portogruarese. Una realtà sanitaria in crescita a livello numerico e che esprime forti professionalità in un territorio, come detto più volte, strategico essendo a confine con una regione a statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia».
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