
È morto a 89 anni Mario Cavriani, da tempo ricoverato all’ospedale di Trecenta (Rovigo). Per quarant’anni è stato il volto e l’anima della “Minelliana”, l’associazione culturale e casa editrice di Rovigo che sotto la sua guida è diventata uno dei principali punti di riferimento culturali del Polesine.
Nato a Trecenta, Cavriani è stato insegnante e attraverso centinaia di pubblicazioni e convegni ha contribuito a raccontare Rovigo e il Polesine e a farli conoscere ben oltre i loro confini. A lui si devono molte iniziative diventate parte della memoria polesana: le Giornate della Carboneria a Fratta Polesine, la mobilitazione per la Casa Museo dedicata a Giacomo Matteotti, il festival internazionale di musica e cultura popolare “Ande, cante e bali”. Tasselli diversi di uno stesso disegno: conoscere il passato per comprendere il presente.
Da anni la guida della Minelliana è passata al figlio Carlo, a lungo capo della redazione di Rovigo de il Resto del Carlino, e oggi, per la stessa testata, capo della redazione di Rimini.
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