(ANSA) – VERONA, 19 OTT – La Lega al Comune di Verona si scaglia contro lo spettacolo teatrale “Sic Transit Gloria Mundi” in scena al Teatro Camploy, il prossimo 29 ottobre, che secondo la visione dei consiglieri del Carroccio non sarebbe uno spettacolo ma un “oltraggio al sentimento religioso e alle radici cristiane del popolo veneto”. E il capogruppo in consiglio comunale Alberto Zelger precisa che “nessuno invoca fulmini dal cielo o auspica reazioni aggressive, come è successo con Charlie Hebdo, ma almeno ricordino quello che dicevano i nostri nonni: scherza con i fanti e lascia stare i santi”.
    Scritto e diretto da Alberto Rizzi, e interpretato da Chiara Mascalzoni nel ruolo di “papessa”, lo spettacolo è stato più volte rappresentato in questi anni a Verona con una buona risposta di pubblico. Il sito del Comune lo descrive come “monologo travolgente, irriverente e divertente scritto… per raccontare il ruolo della donna nel mondo occidentale attraverso la storia femminile nella chiesa cattolica con l’immaginaria e possibile, per quanto improbabile, elezione di una donna al soglio di Pietro… un’occasione per proporre una riflessione sull’esclusione delle donne dai ruoli di comando nella società occidentale”.
    Per i consiglieri di opposizione del gruppo ‘Traguardi’ “La verità, al solito, è molto più banale: Zelger manca da un po’ dai giornali e cerca disperatamente pretesti per tornarci inventando le battaglie più assurde da cavalcare”. (ANSA).
   

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