(ANSA) – PADOVA, 06 AGO – La Guardia di Finanza di Este (Padova) ha scoperto 66 lavoratori “in nero” e irregolari, di cui quattro risultati beneficiari di Reddito di Cittadinanza per oltre 50 mila euro, immediatamente revocato. L’operazione nasce quando i militari del Reparto atestino avevano fermato, in pieno lockdown, un autocarro con a bordo quattro persone di nazionalità marocchina senza autocertificazione, che avevano giustificato i loro spostamenti per motivi lavorativi. Successivi accertamenti avevano permesso di rilevare che non erano formalmente assunti dall’azienda in cui avevano dichiarato di lavorare. Inoltre su uno degli stranieri gravava da tempo il diniego al rinnovo del permesso di soggiorno, perché condannato per caporalato.
    Al datore di lavoro sono state contestate sanzioni per oltre 74 mila euro. Per i quattro che ricevevano il Reddito di Cittadinanza, la misura è stata revocata dopo la denuncia alla Procura di Rovigo e il contestuale recupero di oltre 12 mila euro già erogati e il blocco delle ulteriori somme a loro riconosciute, circa 38 mila euro, non ancora percepite. (ANSA).
   

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