
È stato inaugurato oggi il nuovo laboratorio di scienze del liceo scientifico Majorana-Corner di Mirano (Venezia), vincitore del secondo premio del concorso nazionale Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin. Il premio, del valore di 45mila euro, è stato destinato al potenziamento delle dotazioni del laboratorio. Il riconoscimento è stato ottenuto con il progetto “Dna, piante e innovazione: la sfida per un’acqua pulita”, che affronta il tema dell’inquinamento delle acque reflue.
Il progetto propone l’utilizzo della Lemna minor, pianta acquatica capace di assorbire sostanze inquinanti, per sviluppare sistemi di depurazione delle acque applicabili anche su larga scala. La cerimonia si è svolta stamattina nell’aula magna dell’istituto alla presenza di Monica Guaraldo, dirigente scolastica, Tiziano Baggio, sindaco di Mirano, Maria Francesca Di Raimondo, assessora all’Istruzione, Nicola Torricella, direttore generale della Città Metropolitana di Venezia, Alessandra Scarpa, docente team leader del progetto, e Francesca Pasinelli, presidente della Fondazione Diasorin.
Nel corso dell’evento le studentesse del team vincitore hanno illustrato il progetto, le competenze scientifiche acquisite e il valore della partecipazione al concorso. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e una visita guidata al laboratorio, durante la quale gli studenti hanno presentato le strumentazioni acquisite.
In vista della decima edizione del concorso Mad for Science, in programma a Roma il 28 maggio, sono stati selezionati 50 istituti semifinalisti. Tra questi, due scuole dal Veneto: l’Istituto Tecnico Tecnologico “John Fitzgerald Kennedy” di Monselice (Padova) e il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Treviso.
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