Con una media di dieci casi al giorno, la Procura di Venezia ha deciso di rafforzare il settore “codice rosso”. Un funzionario e due agenti di polizia giudiziaria saranno infatti incaricati di raccogliere e smistare i fascicoli che ogni settimana arrivano al pm che coordina l’area, in attesa della nomina dei due procuratori aggiunti vacanti. Come anticipato dal Corriere del Veneto, dal Gazzettino e dalla Nuova Venezia, il nuovo sistema dovrebbe mettersi in moto a partire da settembre e nel frattempo è già stato individuato il funzionario che avrà il compito di coordinare il lavoro del personale delle segreterie e della polizia giudiziaria.
   

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