Ance Venezia e Legacoop Veneto hanno inviato una lettera al ministero delle Infrastrutture per chiedere di revocare il decreto di nomina del commissario liquidatore del Consorzio Venezia Nuova (Cvn) e di non disporne la liquidazione. L’obiettivo è proseguire l’attività consortile nella manutenzione del Mose e partecipare alle gare future, dopo la scadenza del 31 dicembre 2028. La richiesta è contenuta in una lettera firmata dai presidenti Giovanni Salmistrari (Ance) e Devis Rizzo (Legacoop). In questo modo sarebbe possibile riassorbire gli esuberi – alcune decine – che derivano dalla liquidazione del Consorzio.
    Dell’iniziativa si è parlato anche a Veneto Lavoro, dove oggi si è riunito il tavolo di confronto tecnico relativo alle prospettive del processo di riorganizzazione delle aziende del sistema Mose. Per l’assessore allo Sviluppo economico del Veneto, Massimo Bitonci, il piano, “realizzando l’obiettivo ‘zero esuberi’, dichiarato nei tavoli precedenti, mette tutti d’accordo e, senza gravare ulteriormente sulla finanza pubblica, tratterrebbe sul territorio importanti competenze tecniche e industriali”. Un nuovo incontro si terrà il 4 novembre.
   

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