(ANSA) – ROMA, 07 AGO – Susanna Nicchiarelli racconta la storia di una delle figlie di Marx, esattamente la minore Eleanor, che per intensità e tragicità non teme certo il confronto con quella dell’ingombrante padre. Già nel trailer di ‘Miss Marx’, questo il titolo del film, che è tra i quattro italiani in corsa alla 77/a Mostra di Venezia e in sala dal 17 settembre con 01, si vede il carattere forte di questa ragazza (interpretata da Romola Garai), pronta alla lotta per i diritti delle donne come all’abolizione del lavoro minorile. Brillante e appassionata, Eleanor (che in famiglia chiamavano Tussy) sembra fosse la preferita di papà Marx (Philip Gröning).
    Nata a Londra nel 1855, amava la letteratura, soprattutto Shakespeare, che citava a memoria. Il teatro rimase però la grande passione di Eleanor che aveva sempre coltivato il sogno di diventare attrice. Tra i suoi molti impegni anche quello di traduttrice di alcune opere di Flaubert e della prima versione in inglese di Madame Bovary. Il suo grande amore fu invece Edward Alling (Patrick Kennedy), attivista con il quale condivise passione politica e teatrale. «Con la sua apparente incongruenza tra dimensione pubblica e privata – racconta la regista Susanna Nicchiarelli – la storia di Eleanor Marx apre un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni e sulla tossicità di certe relazioni sentimentali.
    Raccontare la vita di Eleanor vuol dire parlare di temi talmente moderni da essere ancora oggi, oltre un secolo dopo, rivoluzionari. In un momento in cui la questione dell’emancipazione è più che mai centrale, la vicenda di Eleanor ne delinea tutte le difficoltà e le contraddizioni: contraddizioni, credo, più che mai attuali per cercare di “afferrare” alcuni tratti dell’epoca che stiamo vivendo».
    (ANSA).
   

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