(ANSA) – ROMA, 05 MAG – “Abbiamo circa 800 norme tributarie, e quindi servono 800 spiegazioni, circolari di attuazione, declinazioni, da qui. Se si vuole un’ Amministrazione semplice il Parlamento faccia piazza pulita di 800 leggi e ne faccia poche e semplici”. Così il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini in commissione Anagrafe Tributaria sottolineando che la riforma fiscale è un’occasione anche per “far pulizia dell’eccessiva normazione” . Ruffini ha ricordato che nel 1954 le dichiarazioni (cartacee) erano presentate entro il 31 marzo “ora con le precompilate on line si arriva alla presentazione a novembre”. In particolare una semplificazione si impone, a parere di Ruffini, per tutte le norme relative alle numerose agevolazioni fiscali (tax expenditures) che arrivano tutte nel modello precompilato.
    Quanto al 730 precompilato, Ruffini ha sottolineato che nel 2020 “le dichiarazioni trasmesse direttamente dal cittadino senza l’intervento di intermediari ha riguardato 3,8 milioni contribuenti” pari al 17% del totale dei 730 ricevuti e quasi il triplo rispetto a 1,4 milioni del 2015. Quest’anno il 730 precompilato sarà disponibile a partire del 10 maggio. L’agenzia delle Entrate lavora anche a una precompilata delle dichiarazioni Iva. “La dichiarazione annuale Iva, ha detto Ruffini, sarà messa a disposizione dei contribuenti a partire dalle operazioni del primo gennaio 2022” (ANSA).
   

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