– VICENZA, 30 APR – Si terrà dal 14 al 24 maggio la tappa vicentina del Festival biblico, che nel capoluogo berico è nato e cresciuto. La 22/a edizione della manifestazione, partita da Genova il 9 aprile, si intitola “Il potere del limite” e proseguirà fino all’1 giugno coinvolgendo complessivamente dieci città italiane.
    La tappa di Vicenza è stata presentata in municipio e coinvolge anche diversi centri della provincia. Il Festival anche quest’anno mantiene il suo carattere itinerante e policentrico con un programma diffuso. Il calendario coinvolge anche Alba (Torino), Verona dal 7 al 10 maggio, Rovigo, Catania e Conegliano. Dal 14 al 17 maggio si sposterà a Padova, poi in contemporanea con Vicenza sarà dal 21 al 24 maggio a Treviso.
    L’edizione 2026 si concluderà a Chioggia (Venezia), dal 28 maggio all’1 giugno.
    Ogni diocesi, con le proprie specificità culturali e sociali, declinerà il tema proposto attraverso linguaggi diversi e prospettive interdisciplinari, proponendo incontri, dialoghi, concerti e spettacoli, all’interno dei format della manifestazione. Attraverso un percorso culturale condiviso, il Festival coinvolge territori, comunità e pubblico in una riflessione che intreccia religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità. Nel Vicentino i primi cinque giorni prevedono eventi e incontri fuori dal capoluogo, mentre aprirà la tappa di Vicenza, il 19 maggio, alla Basilica dei Santi Felice e Fortunato, la serata inaugurale “Il potere e il limite: orizzonti biblici e sfide geopolitiche”, con relatori il biblista Luciano Manicardi e Dario Fabbri, analista geopolitico, direttore della rivista Domino.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

L’articolo originale lo trovi cliccando qui