La mezzofondista bellunese Lucia Arnoldo è l’Atleta veneta dell’anno 2025, mentre il velocista padovano Edwin Fermin Galvan è la Promessa dell’anno. I riconoscimenti sono stati attribuiti dalla Fidal regionale, e saranno consegnati alla Festa dell’atletica veneta in programma sabato 28 marzo a Bassano del Grappa (Vicenza).
    L’appuntamento regionale raccoglie società sportive e atleti che, nel 2025, hanno superato i 26mila tesserati in 245 sodalizi. Per la prima volta i due principali titoli dell’anno sono stati assegnati attraverso un mix tra i voti espressi da un panel di esperti (Consiglio di presidenza di Fidal Veneto, fiduciario tecnico regionale e addetto stampa) e le preferenze espresse dal pubblico sui canali social della federazione.
    Le nomination prevedevano tre nomi (Lucia Arnoldo, Giovanni Lazzaro e Alexandrina Mihai) per l’Atleta dell’anno e altrettanti (Lorenza De Noni, Edwin Fermin Galvan e Anita Nalesso) per la Promessa.
    Arnoldo, 20 anni di Zoldo (Belluno), tesserata per l’Atletica Dolomiti, allenata da Elio Dal Magro e Modesto Bonan, succede nell’albo d’oro all’altista vicentino Manuel Lando. Specialista della corsa in montagna, ma anche in pista e nei cross, nel 2025 ha vinto l’oro a squadre conquistato al debutto in Nazionale ai Mondiali di corsa in montagna nella gara in salita, i titoli italiani under 23 nella corsa in montagna e nei 5000 metri in pista, l’ottavo posto agli Europei under 23 di cross e la partecipazione alla rassegna continentale under 23 in pista.
    Di Galvan, 18 anni ancora da compiere, di Campodarsego (Padova), nato in Italia da famiglia d’origine dominicana, tesserato per l’Atletica Libertas Sanp e allenato da Andrea Peggio, spiccano l’argento nei 100 al Festival Olimpico della Gioventù Europea (Eyof), il titolo italiano allievi e un record personale abbassato a 10″47, seconda prestazione italiana di sempre a livello under 18. Lo scorso anno era stata premiata l’ostacolista vicentina Sofia Copiello.
   

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