Con Decreto legge dell’11 marzo, il Governo ha stabilito che il Mose di Venezia è acquisito a “patrimonio indisponibile dello Stato” e consegnato in uso governativo all’Autorità per la Laguna, che è iscritta di diritto quale stazione appaltante.
    “Con questo Decreto legge – commenta il presidente dell’autorità, Roberto Rossetto – il Governo afferma che nel bilancio dello Stato ci sarà sempre una posta per il finanziamento del Mose e per la sua manutenzione. Si tratta di un atto fondamentale, cardine di una strategia che ci deve vedere ora operanti nel valutare i grandi temi del cambiamento climatico e dell’innalzamento del mediomare”.
    “Ringrazio il Governo – conclude Rossetto – per aver fissato questo caposaldo nel processo avviato il 12 febbraio scorso col decreto di piena operatività, nonché con il decreto del Ministro per le Infrastrutture Mateo Salvini che ha avviato il trasferimento del personale dal Provveditorato per le Opere Pubbliche all’Autorità”.
   

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