(ANSA) – VENEZIA, 23 MAG – “Premesso che Crisanti è una colonna portante della sanità veneta e ha un grande merito di aver ottimizzato il lavoro del laboratorio che gli compete, nell’analisi del virus, dico che la dottoressa Russo ha per legge l’obbligo e il dovere di redigere i piani di sanità pubblica”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia. “Qualsiasi sanitario può esprimere le due considerazioni”, ha aggiunto.
    “Sarà il mio ruolo mettere a posto i cocci di un’ulteriore polemica, ma le polemiche non servono”.
    “Voglio far da paciere in questa vicenda – ha quindi aggiunto Zaia – non voglio che due fuoriclasse come Crisanti e Russo polemizzino. Se in Veneto è successo tutto questo è perché c’è una squadra. Ringrazio lei, lei parla delle sue attività, non di come si fa un tampone, perché non è affar suo. Così vale per tutti gli altri. Tutti tranquilli, ‘adda passà ‘a nuttata’. Se abbiamo voglia di fare rivendicazioni – ha concluso – pensiamo ai 1.840 morti e ci passa la voglia”. (ANSA).
   

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