Tra l’8 luglio e il 4 agosto il Numero unico europeo 116117 per le richieste non urgenti di assistenza sanitaria ha ricevuto in Veneto 55.691 chiamate, gestite in media in 4 minuti e 49 secondi. Il servizio, attivo 24 ore su 24, è operativo in tutta la regione e si appoggia a due centrali operative, a Mestre e a Vicenza.
    Ai centralini lavorano 114 operatori, 67 a Mestre e 47 a Vicenza, tra cui nove medici. A questi se ne aggiungono altri 18: otto sono entrati in servizio dall’1 agosto, i restanti dieci lo faranno dall’1 settembre. Proprio la mole di chiamate, ha spiegato l’assessore regionale alla sanità Gino Gerosa, che ha illustrato oggi il servizio, ha portato la Regione a decidere le nuove assunzioni, con la possibilità di ulteriori inserimenti in caso di necessità.
    Il 116117 risponde ai bisogni sanitari non urgenti: l’operatore fa una prima valutazione, apre una scheda personale e indirizza il cittadino al servizio più adatto, dai servizi territoriali alle case di comunità, alla guardia medica turistica, fino al Suem 118 quando il caso è grave e che va sempre chiamato per casi gravi, incidenti e situazioni di pericolo. Il servizio, ha sottolineato Gerosa, è particolarmente importante “nel periodo estivo in cui ci troviamo, quando molti cittadini si trovano nelle località di vacanza lontani da casa”.
   
   

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